AMBIENTE

A differenza del passato, temi quali la protezione dell’ambiente e il riscaldamento globale non sono più appannaggio di poche associazioni specializzate ma sono (purtroppo) diventati di cocente attualità per tutti coloro che hanno a cuore l’ecosistema in cui viviamo.

 

Il crescente numero di estati torride così come la preoccupante frequenza di lunghi periodi di siccità sono solo due tra i più evidenti disagi climatici percepibili anche alle nostre latitudini. Essi non fanno altro che peggiorare la già allarmante qualità dell’aria nelle vicinanze delle zone trafficate e impongono una profonda riflessione sulle possibili contromisure da attuare nel nostro Cantone. Personalmente credo nella necessità di agire con assoluta risolutezza in questo ambito, affiancando a un importante lavoro di sensibilizzazione – da attuarsi in primo luogo a livello scolastico – un massiccio potenziamento dei mezzi di trasporto pubblici, sul modello di città virtuose quali Zurigo. 

 

Il Ticino, la sua natura e i suoi agglomerati devono continuare a potersi distinguere per la loro bellezza e non certo per tristi primati quali quello concernente la quantità di microplastiche presenti nei nostri laghi. Tutto ciò passa, oltre che da un continuo e serio impegno nella diminuzione e nel riciclaggio di rifiuti – da stimolare, perché no, anche tramite mirati incentivi economici – dalla preservazione del nostro territorio. Quest’ultima può in particolare venir raggiunta puntando con piu convinzione sulla ristrutturazione e la destinazione a nuovi scopi di stabili o costruzioni già presenti, permettendo una rivalutazione intelligente del patrimonio edilizio che già possediamo.